
BIOGRAFIA
(Urbino, 1986) - Attore, drammaturgo, scrittore e giullare contemporaneo.
Porta in scena un teatro fisico, vocale e narrativo in cui ironia, poesia e satira diventano strumenti di racconto e di contropotere. Il suo lavoro unisce la tradizione giullaresca medievale a una forte tensione contemporanea, intrecciando storia, politica, arte e mito.
Dopo la laurea in Storia, si forma a Torino alla Performing Arts University di Philip Radice. Il suo primo spettacolo, Il Mercante di Monologhi, recupera la tradizione del teatro girovago: una serie di monologhi pensati per essere rappresentati ovunque, in teatri, piazze, vicoli, circoli, scalinate e spazi non convenzionali. Lo spettacolo supera le 300 repliche e gli vale il Premio Alberto Sordi, il Premio Locomix e il Premio Uanmensciò.
Il riconoscimento nazionale e internazionale arriva con Mistero Buffo di Dario Fo, diretto dal suo maestro Eugenio Allegri. Lo spettacolo, co-prodotto da Teatro Stabile di Torino e Teatro Parioli di Roma, viene rappresentato nei principali palcoscenici italiani e internazionali – da Roma a Milano, da Londra a Bruxelles, da Amburgo a Monaco, da Parigi a Madrid, fino a Cina, Cile, Uruguay, Argentina e Tunisi – superando le 300 repliche.
La critica lo definisce «un attore-treno, un campione dinamico che pesca nella risata» (la Repubblica), «pirotecnico e irresistibile» (La Stampa), mentre London Theatre parla di «una delle più avvincenti esperienze di teatro fisico cui si possa assistere nell’arco di una vita».
Parallelamente scrive e interpreta spettacoli prodotti da Teatri Stabili Nazionali, tra cui:
- Dante, fra le fiamme e le stelle (con la consulenza di Alessandro Barbero – Teatro Stabile di Torino / Fondazione TRG);
- Raffaello, il figlio del vento (Teatro Stabile dell’Umbria);
- FRED! (regia di Arturo Brachetti – Enfi Teatro / Teatro Parioli);
- Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi (Teatro Stabile dell’Umbria).
Il suo lavoro mira a scardinare l’iconografia celebrativa dei grandi personaggi storici, restituendone il lato umano, contraddittorio e radicale, in dialogo costante con il presente.
È protagonista di Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e autore di conferenze performative presentate in Italia e all’estero, tra cui Dante Giullare e The Universal Language of Dario Fo, che debutta alla Chapman University di Los Angeles.
Nel docufilm L’ultimo Mistero Buffo di Gianluca Rame (Rai Documentari) interpreta il narratore; il film è candidato ai Nastri d’Argento 2023.
Nello stesso anno Martelli riceve il premio Per Talento Ricevuto al MiOff.
È inoltre vincitore del Premio Nazionale di Cultura Frontino–Montefeltro per "le qualità attoriali acclamate dal successo di pubblico, per il favorevole giudizio espresso dalla critica e per i meritevoli risultati raggiunti nel campo delle arti teatrali".
Nel 2025 viene premiato con il Tartufo d'oro, "per la lucida e originale capacità con cui, attraverso la sua arte teatrale e drammaturgica, sa trasformare le piccole storie personali in narrazione universale, mescolando ironia e profondità".
Nel 2026 torna negli Stati Uniti con la conferenza-spettacolo Dante and Francis, Holy Jesters, che rilegge Dante e Francesco d'Assisi come giullari ante litteram, restituendo la matrice comica e sovversiva di due Santi (uno della letteratura, l'altro della religione) trasformati dalla storia in monumenti immobili.
A maggio debutta con Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo, nuova produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e del Teatro Stabile dell'Umbria, realizzata in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco e del centenario della nascita di Fo. Martelli ne cura anche la regia e la riscrittura drammaturgica. Lo spettacolo è al centro di una tournée internazionale che in pochi mesi porta il suo lavoro tra Europa, Cina, Stati Uniti, Sud America, Africa e Australia.
È inoltre autore di libri, testi teatrali e poesie, fra cui T'amo aspettando il contraccolpo e Il Naso del Duca. Nel marzo 2026 pubblica per Baldini+Castoldi Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo.
Lo trovate in giro, vivo, per teatri e piazze d’Italia e del Mondo, con i suoi spettacoli.